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Secondo alcuni
storici, la famiglia Barracco o Baracco, originaria di
Francia, si trasferì in Italia ai tempi degli angioini. Ebbe
il feudo di Lattarico, cittadina in
Calabria Citra, ove ottenne
il titolo di barone, e la terra di Eboli per
concessione di re
Ferrante
I d’Aragona; il casato fu aggregato al patriziato di
Cosenza e ascritto nell’elenco regionale napoletano.
Barracco de Barracco fu familiare di re
Carlo I d’Angiò.
Maurizio, valoroso cavaliere, vestì l’abito di Malta nel
1592, ai tempi di
Filippo II d’Asburgo-Spagna.
Nel 1907 il titolo di barone fu riconosciuto ad Alfonso,
nato a Sorrento l’11.10.1893.
Nel corso dei secoli, il casato si è
imparentato con le più importanti famiglie del Regno di
Napoli: i Carafa di Andria, i Gaetani
dell’Aquila d’Aragona, i
Pignatelli di Strongoli.
I Barracco frequentavano i migliori salotti di Napoli e
grande era l'amicizia con la famiglia d'Alessandro, in
particolare con con il
marchese di Civitanova che sovente gli ospitava nella
sua tenuta di Portici, essendo
appassionati di corse di ippica e collezionisti di carrozze. |