Napoli vista dal mare 

Stemma di Costanzo

Arma: d'azzurro a sei coste d'argento 3 e 3 poste in fascia, abbassate sotto una riga rossa sormontata da un leone passante d'oro.
Residenza: Napoli

© Immagine proprietà www.nobili-napoletani.it
© Napoli - Stemma della Famiglia di Costanzo dei duca di Camposano


L'antica famiglia di Costanzo, originaria di Pozzuoli,  fu ascritta al Patriziato napoletano dei Seggi di Portanova e Montagna. Nel 1788 ottenne il titolo di duca di Paganica e nel 1793 il titolo di marchese di S. Martino.
Il  7 agosto  1380 Spatinfaccia di Costanzo, insieme ai i suoi fratelli Paolo e Clemente e a Buffillo d’Anna, prese parte ad una sanguinosa zuffa avvenuta nella piazza della Sellaria fra i nobili di Capuana e Nido da una parte e i nobili di Portanova e Porto dall’altra.
Giacomo de Costanzo detto Spatinfaccia, Signore di Teverola e di Scafati, nella seconda metà del ‘300 sposò Mattiella d’Anna (†1399), da cui Carlo e Tomaso, capitani di cavalli di Ladislao di Durazzo, che presso Scafati uccisero Pietro Acciapacia, famoso cavaliere, in una disputa per il possesso di alcuni bufali e quindi, riconosciuti dal Re nelle loro ragioni, furono indultati.


Targa posta dal Comune di Napoli sull'immmobile del duca di Camposano
 

L’immobile del Casato in Napoli al cui ingresso capeggia lo scudo, fu costruito agli inizi del 1500 e nel 1569 passò in eredità a Giambattista Della Porta; la figlia Cinzia sposò Alfonso di Costanzo. Di successione in successione, il palazzo pervenne a Francesco Maria di (o de) Costanzo, duca di Camposano. 

Nell'anno 1766, per volontà del duca, lo stabile fu regalato alla Deputazione del Tesoro di San Gennaro.
Giovanni Battista della Porta (1535†1615), proveniente da famiglia facoltosa essendo il padre armatore di navi, potè dedicarsi sin da piccolo agli studi. Uomo di grande cultura, come si evince dai numerosissimi scritti che ha lasciato, spaziò in numerosi campi della scienza (cosmologia, geologia, ottica, prodotti delle piante, medicine, veleni, cucina, cambiamenti chimici dei metalli, distillazione, colorazione del vetro, smalti e ceramiche, proprietà magnetiche, cosmetici, polvere da sparo, crittografia). 
Fu anche filosofo, alchimista e commediografo. Fondò a Napoli l’Accademia dei Segreti, vi potevano accedere solo chi dimostrava di aver  effettuato una nuova scoperta scientifica.

Giambattista della Porta
Giambattista Della Porta
 Scienziato, filosofo e commediografo

Fu l’inventore della camera scura che spalancherà le porte alla fotografia (il Daguerre solo nel 1836 si servì degli studi di Della Porta sulle azioni chimiche prodotte dalla luce per ottenere immagini di oggetti) e del cannocchiale perfezionato successivamente dal suo amico Galileo Galilei. Come Galilei anche Giovambattista fu perseguitato dal Clero per eresia. Fu grande amico di Giambattista Manso, marchese di Villa, che fondo l'Accademia degli Oziosi.

© Immagine proprietà www.nobili-napoletani.it

© Immagine proprietà www.nobili-napoletani.it

© Giugliano in Campania (NA) - Cappella gentilizia famiglia di Costanzo, dove riposa in pace anche Don Leonardo di Costanzo.

© Immagine proprietà www.nobili-napoletani.it

Pagina in costruzione
Copyright © 2007 www.nobili-napoletani.it - All rights reserved  

*********************

FAMIGLIE NOBILI: Elenco Famiglie nobili - dalla A alla BElenco Famiglie nobili - lettera C
FAMIGLIE NOBILI: Elenco Famiglie Nobili - dalla Lettera D alla lettera HElenco Famiglie nobili - dalla I alla N
FAMIGLIE NOBILI: Elenco Famiglie nobili - dalla O alla RElenco Famiglie nobili - dalla S alla Z

*********************

Cosa dicono i quotidianiPubblicazione libriEventi