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Arma:
d'oro, una banda nera caricata da una lista
d'argento. |
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© Napoli - 2^ Municipalità - Stemma della Famiglia di Capua,
principi di Conca e conti di Palena. |
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Risalire alle origini della
famiglia di Capua è impresa ardua essendo antichissima, le prime
tracce risalgono al 1070 con ALDEMARO de Capoa nominato
cardinale da Papa Alessandro II.
Il Casato ricoprì le più alte cariche in campo civile, militare
ed ecclesiastiche; godette di nobiltà in molte città tra cui
Capua e Napoli ove fu ascritta ai
Seggi di Capuana e
di Montagna.
Fu decorata con molti titoli tra i quali:
principe di:
Conca, Molfetta
duca di: Atri, Termoli, Teramo
conte di: Altavilla, Palena,
San Flaviano, Campobasso, Montagano |
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© Napoli - stemma di Andrea (†1512),
duca di Termoli e conte di Campobasso e Montagano |
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ANDREA di Capua (†1512), duca di Termoli, conte di Campobasso e Montagano, fu comandante di 400 lance al servizio di re
Ferdinando il Cattolico;
sposò Maria d'Aierba del sangue reale del re d'Aragona. Nel 1503
cedette
il
feudo di Montagano
(Collerotondo) a
Galieno d’Anna.
Matteo di Capua ricoprì la carica di
Gran Ammirante .
ANNIBALE di Capua fu Arcivescovo di Napoli nel 1579.
A seguito di matrimonio tra DOMENICO Cattaneo,
ambasciatore del re di Napoli alla corte di Spagna e decano del
Consiglio di Reggenza durante la minore età di
re Ferdinando IV di
Borbone, con donna
Giulia di Capua, i
titoli di duca di Termoli
(anzianità 1516) e di conte di Anversa
(anzianità 1520) passarono in Casa
Cattaneo. |
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© Capua - Cappella gentilizia
dei di Capua |
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Nel 1557 donna
Lucrezia di Capua, figlia di don
Vincenzo 3° Duca di Termoli e della nipote donna
Maria
di Capua 3° Duchessa di Termoli, sposò Francesco
Loffredo († 14-1-1586), 2° Marchese di Trevico, Signore di San Sossio, Zungoli,
Migliano seu Miglianello, Cormitello e Contra e castellano di
Lecce dal 1573, Patrizio Napoletano.
La figlia, Adelaide Loffredo, sposò a Lecce
Gian Camillo
Mancini, 2° Marchese di Fusignano, 3° Barone del Casale di San Nicola a Ripa,
Nobile Romano, Patrizio di Ancona, Patrizio di Ferrara, Signore
di Canneto, Silva Nigra, Cannellara e Santa Lucia, Governatore
di Ostuni, Regio Visitatore della Provincia del
Principato Ultra,
umanista. |
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Appunti: Don Giovanni Giacomo
Dentice († 1561) sposò nel
1520 Porzia, figlia di Francesco
di Capua
Galieno d’Anna ebbe nel 1503 il feudo di Montagano
(Collerotondo) da Andrea di Capua, conte di Campobasso,
venduto successivamente dal nipote
Ferdinando d’Anna a Jacopo Lillo
nel 1599.
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