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Arma:
spaccato,
nel 1° d'azzurro alla testa umana barbuta, fiancheggiata da due bastoni
d'oro, e sormontata da tre stelle d'oro; nel 2° d'azzurro a tre bande
d'oro. |
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©Napoli, stemma della famiglia Capomazza dei marchesi di Campalattaro su targa
posta all'ingresso del palazzo nobiliare (sec.XV -XVI)
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L'antica famiglia Capomazza risulta ascritta al Patriziato di Pozzuoli (NA),
decorata col titolo di marchese di Campolattaro,
in Principato Ultra.
Maria Carolina Capece Galeota (Napoli,1793†ivi,1877),
figlia del duca Luigi, sposò a Napoli nel 1819 Emilio Capomazza,
cavaliere dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.
La nobile Anna Capomazza sposò
Giuseppe de Vera d'Aragona
(1817†1866), principe di Caposele, duca di Verzino e di Carinari.
La nobildonna Teresa
Capomazza (†1873) sposò nel 1855 il duca Giustino
Garofalo
(1827†1898). |
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© Pozzuoli, il luogo dove sbarcò San
Paolo. |
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Il
feudo di Campolattaro, cittadina in provincia di Benevento, ai
tempi degli Angioini
apparteneva alla famiglia Monfort, poi passò ai dei
de Capua, con il titolo marchesale, ed
infine ai Blanch, che all'inizio del
XVIII secolo lo vendettero alla famiglia Capomazza. Nel
1809 il feudo di Campolattaro fu acquistato da Giovanni de
Agostini. |
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