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Napoli - Ingresso del monumentale palazzo Cicinello -
anno 1500 |
Camillo, detto il Grande, valorosissimo guerriero, fu Prefetto
dei cavalli della Serenessima Repubblica di Venezia.
Attanasio Cicinello ebbe da
re Carlo II
d’Angiò il cingolo militare.
Giacomo, fratello di Camillo, dottore in legge, fu Consigliere
di re Carlo III di Durazzo.
Giovanni Cicinello fu saggio consigliere della regina Giovanna
II di Durazzo, e sostituì il Gran Siniscalco
Sergianni Caracciolo al
governo del Regno, incarico che esercitò con lealtà, giustizia e
generosità, tanto da essere stimato e amato dal popolo.
Antonio, fedelissimo agli aragonesi e uomo d’arme, fu inviato da
re Ferrante I
d’Aragona nella città di Aquila per sedare la rivolta dei
baroni, ed ivi morì eroicamente.
Giovanni, fratello di Antonio, fu maestro di creanza ed ebbe in
dono dal sovrano le terre di Forino.
Galeazzo, figlio di figlio di Giovan Battista e di Antonia
Sanseverino dei principi di
Salerno, fu Signore di Trecchina e Castelluccio, in
terra di
Basilicata.
I Ciciniello furono decorati nel 1634 col titolo di
Principe di Cursi, concesso a
Giovanni Cicinelli e, subito dopo, ottennero il titolo di
Duca di Grottaglie,
in terra d’Otranto. |