|
Arma:
troncato, nel 1° inquartato in croce di sant'Andrea,
con le insegne di Svevia e d'Aragona; nel 2° d'azzurro a tre artigli
alati d'oro. |
|

© Stemma Famiglia Beccadelli |
|
La
famiglia Beccadelli, originaria di Bologna, fu espulsa dalla città
nativa dai ghibellini
e si rifugiò prima in Sicilia e poi a Napoli, ove fu chiamata di Bologna
e fu aggregata al Patriziato napoletano del
Seggio
di Nido.
Fu decorata con numerosi titoli, tra i quali:
Principi di Camporeale,
duchi di Adragna,
baroni di S. Giacomo,
marchesi di Altavilla
e di Sambuca. |
|

©
Napoli - Insegne di Pontano e Sasone |
Capostipite del ramo napoletano è
Antonio Beccadelli, detto il panormita, principe di Camporeale, giunto a
Napoli per vivere alla corte di
re Alfonso I d'Aragona.
Uomo di grande cultura, giurista, umanista, poeta e filosofo fondò a
Napoli l'Accademia Napoletana insieme al suo più valido allievo Giovanni
Gioviano Pontano.
L'accademia Napoletana, in latino "Porticus
Antoniana", era situata agli Archi al Purgatorio ed era presieduta da
Antonio Beccadelli.
Qui si riunivano gli accademici napoletani per discutere di storia,
filosofia e poesia, richiamando studiosi da tutta l'Europa.
Successivamente fu chiamata Accademia Pontaniana, in onore di Giovanni
Pontano, poeta e storico, primo ministro dei re Ferdinando I, di Alfonso
II e di re Ferdinando II d'Aragona.
In questa Accademia si sono succeduti illustri personaggi, da Jacopo
Sannazzaro a Vincenzo Cuoco. |
|

©
Napoli -
Cappella Pontano |
|
Nel 1492 Giovanni Pontano fece
costruire, per il culto e la memoria della consorte Adriana Sassone, la
Cappella Pontano in stile rinascimentale.
All'esterno vi sono numerose lapidi, una di esse recita: "SERO
POENITET QUAMQUAM CITO POENITET QUI IN RE DUBIA NIMIS CITO DECERNIT"
ossia " Tardi benchè rapidamente si pente colui che nell'incertezza
troppo rapidamente decide".
La Cappella Pontano è visitabile, per informazioni
www.inaples.it o
www.comune.napoli.it
|
|

©
Napoli - Stemma Famiglia di Bologna |

©
Napoli - Cappella di Bologna |
|
Maria di
Bologna, figlia di Cesare , patrizio napoletano, e di
Claudia Carafa sposò nel 1649
Giovanni Battista Milano (Napoli, 1593
† ivi,
1650), patrizio napoletano.
ASCANIO di Bologna(†1779),
patrizio napoletano e
duca di Palma, sposò
Maria Rosa Loffredo, figlia del
principe Carlo e della principessa Maria Anna Giuseppa
Albani. |
|