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Ovvero delle Famiglie
Nobili e titolate del Napolitano, ascritte ai Sedili
di Napoli, al Libro d'Oro Napolitano, appartenenti
alle Piazze delle città del Napolitano dichiarate
chiuse, all'Elenco Regionale Napolitano o che
abbiano avuto un ruolo nelle vicende del Sud Italia. |
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Arma:
d'oro all'aquila coronata di nero,
linguata di rosso, col volo abbassato, caricata in cuore da uno
scudetto del campo alla fascia di rosso carica con tre spini di
argento a cinque punte.
Alias: d'oro, all'aquila coronata nera, linguata di rosso
avente uno scudetto d'oro con fascia rossa caricata da tre
stelle d'argento. |
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© Napoli
- Stemma Famiglia Spinelli del ramo dei principi di Scalea e
conti di Acerra |
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Da
Troiano Spinelli
(† Napoli, 1566), patrizio napoletano del Seggio di Nido,
marchese di Mesuraca,
principe di Scalea,
figlio del duca di Castrovillari Ferdinando (†
1547) e di
Isabella Caracciolo, figlia ed erede di Giovanni Andrea,
marchese di Misuraca,
marito di
Caterina
Orsini,
discesero: |
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© Napoli - Monumento di Troiano
Spinelli
(†
1566), principe di Scalea. A destra:
Arma con le insegne delle
Famiglie Spinelli e
Orsini |
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Troiano
II
(Napoli,1633 † ?), patrizio napoletano,
principe di Oliveto, duca di Aquara
e marchese di Vico, sposò a
Barra, oggi quartiere di Napoli, nel 1652 Maria
de Cardenas, figlia del Principe Alfonso,
marchese di Laino e conte di Acerra; fu uno dei donatori del
Pio Monte della Misericordia.
Antonio (Napoli,
1715 †
ivi, 1787), principe di Scalea, marchese di Misuraca,
barone di
Morano,
di Saracena
e di
Papasidero,
sposò
nel 1745 Giovanna
de Cardenas, figlia del principe Alfonso
marchese di Laino e conte di Acerra, che portò in dono di nozze
la villa situata in Barra, casale di Napoli. Fu
Soprintendente e benefattore del Real Monte e
Arciconfraternita di San Giuseppe dell'Opera del vestire i Nudi
dal 1767 al 1772. |
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© Napoli - Villa Spinelli di
Scalea. A destra: viale ingresso secondario della villa |
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© Napoli, Stemma Famiglia Spinelli conti di Acerra.
Si noti la scala, simbolo di assedio, ma
potrebbe anche indicare la città di Scalea, costruita su vari
ripiani.
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La
Famiglia
Spinelli, principi di Scalea, vendettero la baronia di
Mesuraca a Rabent
Altemps (1566 † 1586), patrizio napoletano, duca di Galese
e delle Rocchette. |
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Scalea (Cosenza) |
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Scalea (Cosenza) -
palazzo dei principi Spinelli |
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Scalea, Palazzo Spinelli,
portale |
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Scalea, Palazzo Spinelli,
cortile interno |
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Ritratto della Dama di Corte della Regina
delle Due Sicilie Donna Maria Luisa
Spinelli di Scalea
nata
Marulli d'Ascoli
tratto dall'opera a stampa: “Il torneo di Caserta nel
carnevale dell'anno 1846”
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Tavole genealogiche dei rami calabresi redatte da Mario
Pellicano Castagna |
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Linea
dei Principi di Cariati |
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Linea
dei Marchesi di Fuscaldo |
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Linea
dei Principi di Scalea |
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Linea
dei Principi di Tarsia |
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Francesco Gerolamo Spinelli (Napoli,
1792
† 1813), patrizio napoletano, 10°
principe di Scalea e 10° marchese di Misuraca, sposò nel
1807 Maddalena
Caracciolo
(1789
† 1837), figlia di Carlo Maria duca di
San Teodoro e di Maria Luisa di
Tocco Cantelmo
Stuart dei Principi di Montemiletto.
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