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Arma: troncato
d’azzurro e d’oro al leone dell’uno nell’altro con la fascia
d’argento attraversante sulla troncatura.
Dimora:
Napoli e Milano. |
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© Stemma
Famiglia de Liguoro
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Le radici
della famiglia de Liguoro,
de Liquori,,
Ligorio o Liquoto sono in Napoli;
capostipite fu MARCO de Ligorio, uno dei governatori della città
partenopea nel 1190.
Godette di grande nobiltà nel
Seggio di Portanova e
fu ricevuta nell’Ordine Gerosolimitano dal 1422; ebbe numerosi feudi
e vari titoli, fra questi:
Barone
di:
sul nome.
Conte di: Celso,
Priego.
Duca di: S.
Nicola, Pozzomauro, Canzano.
Principe di:
Presicce, Pollica, Montefalcone .
GIAN
CRESCENZO, valoroso comandante, fu nominato capitano generale ed
ottenne da re Carlo I
d’Angiò il cingolo militare.
Ai tempi di re
Ladislao di Durazzo, GIOVANNI fu tesoriere generale.
Nel 1614 ANTONIO, del Seggio di Portanova, sposò Zenobia
del Giudice; il figlio ALFONSO
(1615†1660) sposò la nobile Eleonora
Mastrilli. |
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Il personaggio più importante del
Casato fu senza dubbio ALFONSO MARIA de Liguori, figlio primogenito
di Giuseppe e Anna Caterina Cavalieri (o Caballero); nacque a
Marianella (Napoli) nell’avita villa di famiglia il 27 settembre
1696, ove compì i primi studi dedicandosi anche alla pittura e alla
musica, compose la celebre canzone natalizia “Tu scendi dalle
stelle”.
Ad
appena sedici anni si laureò in diritto civile ed ecclesiastico
all’Università di Napoli; esercitò la professione di avvocato presso
il Tribunale della Vicaria
per circa dieci anni. Chiamato dalla Fede intraprese la carriera
ecclesiastica e nel 1726 fu ordinato sacerdote; esercitò il
Ministero tra i poveri di Napoli e di Amalfi, dando loro aiuti
materiali e conforti spirituali. |
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Sant'Alfonso Maria de Liguori |

©
Sant'Agata dei Goti - Elenco Vescovi |
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Nel 1732, con la benedizione del
vescovo di Castellammare di Stabia, fondò a
Scala la Congregazione del SS.
Salvatore. Per far giungere la sua voce in tutto il Regno di Napoli
si diede all’apostolato della penna e pubblicò numerosissime opere
tra cui “Theologia Moralis” nel 1748; fu definìto da papa Leone XIII
"il più insigne e il più mite dei moralisti".
Fu vescovo di Sant’Agata dei Goti (BN) dal 1762 al 1775; rese
l’anima a Dio il 1° agosto 1787 a Pagani (SA). Fu proclamato santo
nel 1832.
GAETANO (1701†?),
fratello di Sant’Alfonso, fu cappellano del
tesoro di San Gennaro.
TERESA, sorella di Sant’Alfonso, sposò Domenico
del Balzo dei duchi di Presenzano.
ERCOLE (1706†1780)
sposò
nel 1763 in seconde nozze Marianna Capano,
principessa di Pollica e contessa di Celso.
CARMELA, figlia di Ercole e Marianna Capano, fattasi monaca, refutò
i titoli di principe di
Pollica e
conte di Celso
in favore di RAIMONDO de Liguoro, ministro delle finanze di re
Fedinando II di Borbone.
Don NICOLA (1719†1767)
fu insignito del titolo di
duca di Pozzomauro.
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© Napoli -
Particolare palazzo de Liguoro |
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Nel
1862 sposò CARMINE de Liquori dei principi di Presicce sposò
Francesca, figlia di Beatrice Coppola,
principessa Montefalcone,
duchessa di Canzano,
contessa di Priego,
e del marchese Antonio Andreotti, e i titoli passarono in casa
de Liquori. |
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