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La famiglia di Gaeta, originaria della città di
Gaeta, si contende con il casato dei
Gaetani il privilegio di avere tra i propri avi GIOVANNI,
detto di Gaeta, che nel 1118 fu proclamato Papa col nome di
Gelasio II.
Fu ascritta al Patriziato napoletano nei
Seggi di Porto e
Portanova e, dopo
l’abolizione dei sedili, fu ascritta nel Libro d’Oro napoletano.
Nel 1644 fu decorata coi titoli di duca di
S. Nicola e marchese di Montepagano;
per successione delle Case Mormile,
Confalone, Capuano e Trapani,
acquisì il titolo di conte di S. Angelo
Limosano, in
Provincia di Molise.
Nel 1653 vestì l’abito di Malta e nel 1795 fu ricevuta per
giustizia nell’Ordine Costantiniano.
La famiglia risulta iscritta nel Libro d’Oro della nobiltà
italiana con ROBERTO di Gaeta(Napoli, 1862), conte di S. Angelo
Limosano, figlio del conte CESARE (1828+1896) e di Enrichetta
Genoino. |