Ovvero delle Famiglie Nobili e titolate del Napolitano, ascritte ai Sedili di Napoli, al Libro d'Oro Napolitano, appartenenti alle Piazze delle città del Napolitano dichiarate chiuse, all'Elenco Regionale Napolitano o che abbiano avuto un ruolo nelle vicende del Sud Italia.

Famiglia Oneto

A cura del Nobile dott. Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona

Arma: spaccato, d’oro e d’azzurro, all’albero fogliato di verde sradicato e fustato d'oro, accostato sull'azzurro da due leoni rampanti dello stesso.
Titoli:

principi di San Bartolomeo e di San Lorenzo,
duchi di Sperlinga e di San Gregorio,
marchesi di San Nicolò Laurateo,
visconti di Francavilla,
baroni di Carrubba, Cicera, Ragalmallina, Vaccarizzo, S. Venera, Vescara.

La famiglia Oneto da Genova si trasferì in Sicilia nei primi del XVII sec. con Giovanni Francesco di Tommaso. Suo figlio Giovan Stefano nel 1656 acquistò la baronia di Sperlinga. Con privilegio del 2 aprile 1658, divenne marchese di San Niccolò de Laureato e con quello del 30 aprile 1666 ottenne il titolo di duca di San Silvestro. Tale titolo fu imposto su Sperlinga con lettere patrimoniali del 30 giugno 1667.
Nel 1658 Giovan Stefano acquistò da Francesco Natoli e Orioles, marito di Giulia Lanza e Gioni, il castello di Sperlinga.


Castello di Sperlinga

Nel 1662, ottenne inoltre il mero e misto imperio su Sperlinga e, nel 1674, acquisì i feudi di Vescara e di Cicera, che gli furono investiti il 23 giugno dello stesso anno. L’acquisizione della baronia di Carruba avvenne nel 1678, con investitura del 20 maggio, barone di San Bartolomeo, governatore del Monte di Pietà di negli anni 1673, 1677 e 1678 e capitano di giustizia di Palermo nel 1733-34 sposa Olivia Spadafora e Oliviera.

Da questo matrimonio Domenico, 2° duca di Sperlinga, 1668-1699, governatore della nobile compagnia dei Bianchi in Palermo, nel 1685 sposa Caterina Valguarnera senza eredi

Giovan Tommaso Principe di San Lorenzo e Francesco Oneto Principe di San Bartolomeo 1670-1710 sp. Girolama Valguarnera e Corvino di Mezzojuso da cui:

Antonio Oneto di Sperlinga sposa Giuseppa Migliaccio e Bonanno-Spadafora-Branciforte, eredita dalla linea materna Valguarnera il palazzo di via Pizzuto, oggi via Bandiera, che nel '500 era di Eufrosina Siracusa e Valdaura baronessa Corbera del Miserendino (celebre amante del Vicere Marc'Antonio Colonna). Essendo senza prole nomina erede Francesco figlio del fratello Giovanni Stefano 1690-1746 che aveva sposato Rosalia Morreale di Castrofilippo e Valguarnera-Branciforte.

I citati Francesco e Rosalia ebbero per figlio Francesco Oneto, 5° duca di Sperlinga 1722-1780, erede dello zio Antonio trasforma il palazzo in una grande opulenta scenografia barocca che ne fa uno dei massimi esempi siciliani. La facciata è fusione plastica tra architettura e scultura con i balconi rigonfi a petto d'oca sormontati da busti di grande effetto chiaroscurale. Attraverso lo scalone ottagonale colonnato in marmo rosso si accede alla fuga dei vasti saloni i cui soffitti decorati a stucchi di Procopio Serpotta, con figure allegoriche tridimensionali "allustrate", incorniciano le complesse composizioni ad affresco di Gaspare Serenario del 1746. 


Francesco Oneto, 5° duca di Sperlinga
 

Il citato quinto duca di Sperlinga, Francesco Oneto sposa Stefania Gravina di Montevago e Moncada-Ventimiglia da cui Saverio, VI duca di Sperlinga 1762-1811, che sposa Aloisia Lanza e Stella-Valguarnera da cui Giuseppe Oneto 1790-1852 sposa Aurora Monroy di Pandolfina da cui Aloisia 1819-1862 e Marianna ( 1889) che, senza eredi diretti, adottarono Giacomo Maiorca di Francavilla al quale passarono i beni.

Saverio Oneto, 6° duca di Sperlinga, e la moglie donna Aloisia Lanza e Stella-Valguarnera

Giuseppe Oneto, 7° duca di Sperlinga, e la moglie donna Aurora Monroy di Pandolfina

Donna Aloisia e donna Marianna Oneto, le ultime discendenti del Casato

Altri componenti della famiglia:
Giovan Domenico senatore di Palermo negli anni 1709-10, 1718-19-20;
Giambattista, principe di S. Lorenzo, capitano di giustizia nell’anno 1745-46;
Mariano, marchese di San Nicolò Laurateo, fu governatore del Monte di Pietà di Palermo nel 1733-34;
Giuseppe Oneto e Monreale, marchese di San Nicolò, fu senatore di Palermo nel 1779-80 e governatore del Monte di Pietà nel 1784;
Tommaso Oneto e Ruffo, principe di S. Lorenzo per investitura dell’8 giugno 1765, fu governatore della nobile compagnia dei Bianchi in Palermo nell’anno 1753-54 e senatore di Palermo nel 1783-84 e governatore del Monte di Pietà nel 1790; acquista il palazzo Oneto di San Lorenzo in via del Bosco -  edificato nel '500 dal fiorentino Orazio Strozzi con marcapiano su cui si aprono finestre crociate cinquecentesche e il portale ad edicola bugnato. Il cortile manierista è porticato con archi sorretti da colonne a tre archi a pieno centro. All'interno decorazioni con quadrature prospettiche dei Fumagalli.

Nel 1860, Francesco Oneto, figlio del principe di San Lorenzo Giuseppe, ne fece rifugio per i feriti garibaldini, trasformandolo in un ospedale improvvisato. Sul portone una lapide ricorda il ricovero e la morte dell'eroe colonnello ungherese Tukory .


Don Francesco Oneto (garibaldino), figlio del principe di San Lorenzo Giuseppe
 

Il palazzo Oneto di Sperlinga era stato frazionato tra molti commercianti e snaturato, riunificato da Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona che ha attuato un radicale piano di restauro della struttura, degli apparati decorativi e degli arredi e con spirito di mecenatismo lo ha aperto gratuitamente al pubblico.


Oratorio di palazzo Oneto di Sperlinga


Donna Viviana Bilotti Ruggi d'Aragona e Odescalchi - Lante Montefeltro della Rovere, personifica
 Santa Isabella d'Aragona, proclamata Santa nel 1625, figlia del re d'Aragona, Pietro III il Grande e
di Costanza di Sicilia, a cui è dedicato l'oratorio di palazzo Oneto di Sperlinga


Il nobile Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona e  donna Cesira Palmeri di Villalba proprietari di Palazzo Oneto di Sperlinga,
 autori della riunificazione e dei restauri del palazzo e opere
 

Per eventuali approfondimenti si consiglia di consultare le Tavole genealogiche redatte da Serra di Gerace.

 


Continua sul sesto volume in preparazione di "LA STORIA DIETRO GLI SCUDI"

Copyright © 2007  - All rights reserved
 

*******************
STORIA DELLE FAMIGLIE NOBILI:
Elenco A - B  /   Elenco C   /   Elenco D - H 
Elenco I - N /  Elenco O -R  /  Elenco S -
Z
*******************

SEDILI DI NAPOLI   CASE REGNANTI   ELENCO TITOLI
MEDIA   PUBBLICAZIONI   EVENTI  CONFRATERNITE
ELENCO ANALITICO NOMI   MERCATINO ARALDICO   MAPPA DEL SITO
STEMMARIO   ORDINI CAVALLERESCHI  BATTAGLIE

SCOPO   FONTI   CONTATTI   LINKS
HOME PAGE