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Ovvero delle Famiglie
Nobili e titolate del Napolitano, ascritte ai Sedili
di Napoli, al Libro d'Oro Napolitano, appartenenti
alle Piazze delle città del Napolitano dichiarate
chiuse, all'Elenco Regionale Napolitano o che
abbiano avuto un ruolo nelle vicende del Sud Italia.
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Famiglia Pignatelli |
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RAMI DELLA FAMIGLIA PIGNATELLI ASCRITTI NELL’ELENCO
REGIONALE NAPOLETANO
(R. Decreto 15.6.1889) |
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Famiglia patrizia napoletana ascritta ai seggi di
Capuana e Nido e, in tutti i suoi rami, al Libro d’oro Napoletano;
decorata di numerosi titoli, ricevuta nell’Ordine Gerosolimitano dal 1420,
insignita dei più prestigiosi Ordini cavallereschi e del Grandato di
Spagna. |
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Grand'Arma della Famiglia Pignatelli con le insegne dei Pignatelli
duchi di Monteleone, famiglie Cortes marchesi del Vaglio, Altamirani,
Mendoza,
Pignatelli di Noja e Cerchiara, Lucchesi Palli, dè Medici, Tagliavia,
Colonna, Gesualdo, Carafa, Cardona,
Ventimiglia, Caracciolo Pasquizio, Pimintelli, Caracciolo Rossi,
Piccolomini, Benavides, Re di Aragona, Famiglia Emmanuele
Re di Castiglia, duchi di Terranova, Cattaneo. Decorazioni del Toson
d'Oro e Grandi di Spagna di prima classe. |
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RAMO DI CASALNUOVO
Residenza: Napoli
Titoli: marchese di Casalnuovo dal 1630.
RAMO DI MONTERODUMI
Residenza: Napoli
Titoli: principe di Sepino e Duca di S. Martino dal 1627 (per
successione casa Ruffo della Leonessa); di principe di Monteroduni
nel 1702.
RAMO DI MONTECALVO:
Residenza: Napoli
Titoli: marchese di Paglieta nel 1603,
marchese di S. Marco della Catola,
duca di Montecalvo (per successione Casa
Gagliardi) nel
1611.
Nel 1505
Ferdinando il Cattolico
trasferì al nobile napoletano Troiano
Mormile ed ai suoi
eredi la facoltà di nominare l’abate o rettore della Cappella
Palatina della chiesa di San Pietro in Corte di Salerno.
Alla fine del XVI secolo la chiesa passò alla famiglia Pignatelli
che restaurò l’edificio dal 1730.
Giuseppe Pignatelli (1713
†
1744), patrizio napoletano, Abate di San Pietro in Corte, figlio di
Giovanni Battista (1677
†
1715), patrizio napoletano, duca di Montecalvo, marchese di
Paglieta e di San Marco La Catola, e di donna Emanuela
Caracciolo Rossi (1689
†
San Giorgio a Cremano, 1758), figlia di Carlo Giuseppe, principe
d’Atena e duca di Montenegro e di donna Teresa
Pinto y Mendoza dei
principi di Ischitella, fece realizzare dei due altari su cui
spiccano due stemmi della famiglia.
Carlo
Pignatelli (1714
†
1781), patrizio napoletano, patrizio di Benevento,
duca di Montecalvo,
marchese di Paglieta,
marchese di San Marco La Catola,
fratello del citato Giuseppe, sposò nel 1756 donna Marianna Gallio
(1739
†
1780), figlia di Francesco Ignazio duca d’Alvito e della
principessa Caterina Rospigliosi dei duchi di Zagarolo.
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Salerno, Chiesa di San Pietro
in Corte, altare con le insegne di
Giuseppe Pignatelli (1713
†
1744), Abate di San Pietro in Corte.
A seguire: altare con gli stemmi partiti Pignatelli, duchi
di Montecalvo e Gallio, duchi di Alvito
Foto inviate dal collaboratore Matteo Fimiani da
Montoro (Aellino) |
RAMO DI TERRANOVA
Titoli: marchese di Cerchiara nel 1556, marchese di Favara nel 1559,
duca di Terranova nel 1561, principe di Castelvetrano nel 1564,
conte di Borghetto nel 1565, principe di Noja nel 1600, principe
del S.R.I. nel 1648. |
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La principessa Tina Pignalli |
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LINEE SECONDOGENITE DI TERRANOVA
1^ LINEA
Residenza: Napoli e Catania
Titoli: principe di Valle, duca di Grifalco, marchese di Gioiosa,
duca d’Orta, conte di Celano,
principe di Maida, principe del S.R.I.
2^ LINEA
Estinta
3^ LINEA
Titoli: principe del S.R.I., nobile patrizio napoletano.
Al casato Pignatelli venne aggiunto il cognome d’Angiò.
4^ LINEA
Residenza: Napoli e Catania
Titoli: principe del S.R.I., nobile patrizio napoletano.
5^ LINEA
Residenza: Napoli
Titoli: principe del S.R.I., conte di Melissa dal 1591, principe di
Strongoli dal 1620, per successione casa Campitelli e Moles.
6^ LINEA
Al casato Pignatelli venne aggiunto il cognome di Fuentes
Residenza: Spagna e Cerignola.
Titoli: principe del S.R.I., conte di Fuentes dal 1508 per
successione casa Moncaio, marchese di Mora.
7^ LINEA
Residenza: Chieti
Titoli: principi del S.R.I., nobile e patrizio napoletano.
RAMO DI BELMONTE
Residenza: Napoli
Titoli:
conte di Copertino,
marchese di Galatone,
duca di Acerenza,
principe di Belmonte.
Anna Francesca Pinelli
(n. Belmonte, 1702), unica
figlia ed erede di Oronzo e di Violante
de Sangro,
principessa di Belmonte, duchessa di Acerenza, marchesa di Galatone, Veglie, Leverano, contessa di Copertino, sposò nel
1721 il marchese Antonio Pignatelli (1703-1794), generale
dell’Impero, che assunse tutti i
titoli della moglie. |
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© Stemma di Scipione Pignatelli
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Belmonte, in Calabria citra - Furono principi di Belmonte i
Ravaschieri (1619), i Pinelli (1685),
i Pignatelli (1721) ed infine i Granito (1877). |
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Stemma con le insegne ecclesiastiche di Domenico
Pignatelli dei principi di Belmonte (Napoli, 1730 † Palermo, 1803),
nel 1782 fu nominato vescovo di Caserta, creato
cardinale il 9 agosto 1802 da papa Pio VII, lo stesso
anno fu nominato arcivescovo di Palermo
e vicerè di Sicilia, insignito del
Real
Ordine di San Gennaro
e di quello
Costantiniano di San
Giorgio |
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Ritratto di Domenico Pignatelli dei principi di
Belmonte (Napoli, 1730 † Palermo, 1803) |
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