|
Arma: d’argento a tre fasce
increspate d’azzurro.
Cimiero: un cavallo alato
Dimora: Napoli |
|

© Napoli - Stemma Famiglia di Tocco |
|
La famiglia di Tocco di origine longobarda,
divisa nei due rami principali: Tocco delle Onde e Tocco delle
Bande, godette di grande nobiltà in Napoli ove fu aggregata al
Patriziato dei Seggi di
Capuana e Nido.
Il Casato fu insignito di numerosi titoli, tra i quali:
Barone di: Montesarchio.
Conte di: Cefalonia, Martina,
Monopoli, Montemiletto, Zante.
Duca di: Leucade.
Principe di: Montemiletto. |
|

© Napoli - ingresso palazzo di
Francesco Paolo dè Tocco,
principe di Montemiletto |
|
I Tocco furono
inviati dagli Angioini a conquistare la Romania e l’Epiro.
LEONARDO (†1382~), Signore di Tocco, feudo da cui il Casato
prese il cognome, fu conte
palatino di Cefalonia e
Zante,
duca di Leucadia.
PIETRO,
gran siniscalco all’epoca di re
Roberto d’Angiò,
ebbe nel 1353 Martina e l’isola di Corfù, nel 1364 fu decorato
col titolo di conte di Martina.
CARLO
(†1429), conte palatino di Cefalonia e Zante, duca di Leucade,
dal 1405 al 1418, completò la conquista delle provincie di
Romania, dell’Epiro, delle isole di Acaia e divenne Despota di
Romania. |
|

Napoli - Stemma posto su palazzo
Tocco di Montemiletto
© foto proprietà Oreste Albanesi |
|

© Napoli - Cappella gentilizia Tocco
- anno 1553 |
|

Copyright © 2007 www.nobili-napoletani.it
-
All rights reserved
|
|
Appunti:Nel Duomo di Napoli vi è la lastra tombale con lo stemma policromatico
della famiglia Tocco datato 1795; nella vicina cappella dei Capece Galeota
è conservata la reliquia del piede di Sant'Anna, portata a
Napoli da un cavaliere appartenente alla famiglia.
Nel 1787 il
conte Don Gerardo Dentice (Napoli, 1761
†
ivi, 1811), 4° Principe di Frasso e Signore di Torre Annunziata,
fu insignito dei titoli di
principe di San Vito
e di
principe di Crucoli.
Nel 1785 sposò
Donna Ippolita
di Tocco, figlia del
principe di Montemiletto e di Donna Maria Maddalena
d’Aquino dei principi di Caramanico.
|
|