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QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
Il
Magnifico Ufficiale Giudiziario donno
GIOVANNI ANTONIO III RAFFAELE
FRANCESCO QUARANTA-BRUNO de LAURO
14°Barone di Fusara, dal 16 maggio
1839. Nato nel Casale di Antessano nello Stato di San Severino
nell'anno del Signore 1796 il 16 ottobre, dichiarato il 17/10/1796 a
don Ignazio Villari, Parroco di S.Andrea di Antessano ,
di professione Regio Usciere ,
domiciliato in Solofra alla contrada "Li Volpi"; sposa nella chiesa
di San Giuliano a Solofra all'età di 27 anni, il 1°giugno 1823-atto
n.19/1823 del Comune di Solofra, donna
Lucia
GILIBERTI dei baroni di Celenza e Carlantino, di 24 anni,
nata nel 1799 a Solofra ed ivi deceduta nel 1837 ,
figlia del fu Regio notaro don Giustiniano Giliberti, di professione
Regio notaro coniugato con donna Maria Pepe (della stessa famiglia
del celebre condottiero Guglielmo);
testimoni del matrimonio furono: il Regio notaro don
Saverio Giliberti, fratello di don Giustiniano Giliberti e padre del
teologo Antonio Giliberti, il possidente don Gabriele Ferrara, il
proprietario don Raffaele Giliberti, e il possidente don Serafino
de' baroni Giannattasio.
FIGLI
di Giovanni Antonio III e Lucia Giliberti:
1) la Magnifica
donna
CLEMENTINA
QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI (vedi
ritratto)
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e CasaQuaranta.
Nata a Solofra l'8 maggio 1824-atto di nascita 39/1824 deceduta a 75
anni l'08 settembre 1901 .
Dall'atto di morte risulta che Clementina Quaranta di condizione
gentildonna era già vedova di don Domenico Pepe. Donna Clementina
sposa il 14 luglio 1859
don Domenico Pepe, di anni 75 di condizione proprietario, figlio di
don Pasquale Pepe e donna Agnese de'conti Garzilli, già vedovo di
donna Maddalena Colella.
Il matrimonio avvenne per procura da parte della sposa e il
procuratore della sposa donna Clementina Quaranta di anni 35, fu don
Gaetano Giliberti.
Dall'atto di matrimonio risulta che lo sposo, don Domenico Pepe, non
ha presentato l'atto di morte del padre dichiarando di ignorare il
luogo e la data del decesso del suo avo, risulta inoltre avere avuto
con donna Clementina Quaranta un figlio illegittimo di nome
Giovanni, riconosciuto dagli sposi, quale loro figlio naturale e
pertanto legittimato secondo legge.
2) il
Magnifico
donno
LORENZO IV MICHELE FORTUNATO
QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e CasaQuaranta.
Nato a Solofra il 02 maggio 1825 e deceduto il 15 luglio 1825 .
3) il Magnifico
Regio Assessore
donno
URIELE I CARMINE DOMENICO ANTONIO
QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Signori di Fossalopara
15° Signore di CasaQuaranta
15°Barone di Fusara,
dalla morte del padre Giovanni Antonio III, fino al 18
dicembre 1870.
Nato a Solofra il 12 luglio 1826 e deceduto il 18 dicembre 1870
all'età di 44 anni .
Di
professione Regio Assessore, sposa il 27 gennaio 1868, all'età di 41
anni, sua cugina donna Immacolata Autilia Giustiniana Giliberti,
figlia di don Michele Arcangelo, di professione Regio Usciere
(Ufficiale Giudiziario), e di donna Carmela Giliberti di condizione
gentildonna (don Michele Arcangelo Giliberti, padre di Immacolata,
era fratello di donna Lucia Giliberti, moglie di don Giovanni
Antonio Quaranta e madre di don Uriele, Michele ed Immacolata
Giliberti erano figli del notaio don Giustiniano Giliberti); la
sposa reca in dote 500 ducati di cui 300 datele da una zia e 200 da
suo padre don Michele.
Le nozze si ebbero dopo un lungo processo volto ad ottenere la
dispensa della Santa Romana Chiesa dall'impossibilità di contrarre
matrimonio fra Uriele ed Immacolata, per il fatto di essere cugini
perché figli di fratello e sorella, intervennero quali testimoni nel
processo: D.Gabriele Giliberti (figlio di Saverio Giliberti), il
Teologo Curato D.Antonio Giliberti, il Primicerio D.Giuseppe Fasano,
il Reverendo D.Antonio Rubino, il Reverendo D.Alberto Grassi, il
Parroco D.Geremia Scarano; dagli atti si apprende, che D.Immacolata
Giliberti e D.Uriele Quaranta avevano generato sospetto e mirazione
in tutto il vicinato, per aver trattato sin da piccoli con
"eccessiva familiarità", e che per questo motivo, ed anche perché
D.Immacolata già contava 36 anni, la gentildonna difficilmente
avrebbe trovato un altro uomo di pari condizione disposto a sposarla
al di fuori dello stesso cugino.
Lo
sposo era domiciliato dal 1852 in Atripalda come dimostra il
certificato all'uopo rilasciato dal Vescovo di Avellino Francesco
Gallo conte di Quintodecimo (vedi
documenti).
La dispensa con la benedizione del Pontefice Pio IX fu concessa il
14 dicembre del 1867
Agli sposi fu intimata la penitenza di recitare ogni giorno
congiuntamente la terza parte del Santissimo Rosario, di confessarsi
almeno una volta a settimana ed in fine di assistere a due messe nei
giorni festivi, il tutto per un periodo di due mesi.
FIGLI:
A) il
Magnifico Segretario Comunale GIUDICE CONCILIATORE Cancelliere Capo
di Pretura
donno
GIOVANNI I SABINO
VINCENZO QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Signori di Fossalopara (vedi
ritratto)
16°Signore di CasaQuaranta
16°Barone di Fusara, dal 18 dicembre
1870 al 1921.
Nato ad Atripalda (AV) il 15/02/1869, da don Uriele di anni 41 (di
Giovanni), di professione scribente (Segretario) e da donna
Immacolata Giliberti, figlia di don Michele, di anni 32 e di
condizione gentildonna. Dichiarato ad Avellino dalla nutrice
Iandoli Sabella. Frequenta il Regio Liceo Classico e ottiene con
ottimi risultati la Maturità Classica.
B) il Magnifico Cavaliere Ufficiale Governatore Ispettore Forestale
donno
RAFFAELE QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e CasaQuaranta.
Nato a Solofra il 17 marzo 1870.
Frequenta il Regio Liceo Classico ed ottiene, al pari del fratello,
la Maturità Classica.
Senza condizione, di professione proprietario, figlio di don Uriele
Quaranta di professione Usciere Giudiziario, (Ufficiale
Giudiziario); celibe. Deceduto il 17 aprile 1915 all'età di 45 anni .
Governatore della Casa Santa della Santissima Annunziata e
dell'Ospedale "San Giovanni di Dio" insieme con il cav.Andrea de
Leo. Socio della Reale Società Economica, corrispondente della
rivista il Picentino, autore di opere di arboricultura e xilologia,
oltre che della "Guida di Salerno" edita dalla tipografia Volpe di
Salerno nel 1894, di questa ultima opera si fa lodevole menzione nel
saggio di Bibliografia Araldico-Nobiliare del marchese Vittorio
Spreti e di Giustiniano degli Azzi Vitelleschi a pagina 139.
Fu Cavaliere Ufficiale della Corona d'Italia.
4) la Magnifica
donna
FORTUNATA QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Baroni di Fusara , Signori di Fossalopara e CasaQuaranta.
Nata a Solofra il 07 maggio 1828 .
5) il Magnifico
donno
DOMENICO VI ANTONIO LORENZO GREGORIO QUARANTA-BRUNO de
LAURO-GILIBERTI nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara
e CasaQuaranta. Nato a Solofra il 06 gennaio 1830 .
6) la
Magnifica
donna
ROSINA FRANCESCA PAOLA QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Baroni di Fusara , Signori di Fossalopara e CasaQuaranta.
Nata a Solofra l'11 febbraio 1832 .
7) la Magnifica
donna
LORENZINA FRANCESCA PAOLA QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Baroni di Fusara , Signori di Fossalopara e CasaQuaranta.
Nata a Solofra il 03 febbraio 1834 .
8) il Magnifico
donno
FRANCESCO PAOLO
QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile
dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e CasaQuaranta.
Nato a Solofra il 28 luglio 1836 atto di nascita n.114/1836 del
Comune di Solofra (testimoni di nascita furono il possidente don
Gabriele Ferrara ed il possidente don Raffaele Giliberti). Deceduto
nel 1837 .
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