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La Famiglia Pucci di Napoli, di antica origine
fiorentina si trasferì in Sicilia alla fine del XVI secolo.
A Palermo verso la fine del XVII secolo nacque
Tommasotto, che morì nella prima metà del ‘700. Da lui nacque nel
1707, Salvatore e da questi, Emmanuele che fu Tesoriere Generale di
Guerra, sposò nel 1790 Maria Gonzales e morì a Palermo nel 1815.
I figli di Emmanuele si trasferirono
definitivamente a Napoli, dove ebbero
discendenza.
La genealogia della famiglia Pucci di Napoli si trova
fra le Genealogie manoscritte di Livio Serra di Gerace presso
l’Archivio di Stato .
La Famiglia, risulta nobile non solo e soprattutto
per le sue origini patrizie fiorentine, ma anche perché gli
Ufficiali della Real Segreteria di Stato, a termini della Sovrana
risoluzione del 24 luglio 1758 e 7 maggio 1895, godevano per
privilegio gli onori della prima classe di nobiltà generosa,
quindi ereditaria.
Molti componenti della famiglia seguirono la carriera
militare, raggiungendo i più alti gradi, tra questi:
Emmanuele di Salvatore e
Vincenza Findez, nacque a Palermo nel 1762, sposò Maria Gonzales.
Fu Uffiziale della R. Segreteria di Stato e Guerra e
Razionale ad interim della Crociata. e Tesoriere Generale di
Guerra presso il Commissariato. Morì a Palermo nel 1815 e fu sepolto
nella Chiesa del Convento di San Francesco dei Padri Cappuccini.
Salvatore: di Emmanuele e
Maria Gonzales, nacque a Palermo nel 1791, sposò in Napoli Marianna
Konig. Nel 1819 venne ricevuto nelle Guardie del Corpo di S.M. il Re
e successivamente promosso Capitano nello Stato Maggiore del
Reggimento della Guardia Reale. Morì a Napoli nel 1848.
Giuseppe di
Emmanuele e Maria Gonzales, nacque a Palermo nel 1794. Fu Colonnello
Comandante del 2° Reggimento di linea Principe e del I° Reggimento
Granatieri della Guardia.. Fu decorato della Medaglia di Bronzo di
Pio IX, per la spedizione negli Stati Pontifici ed insignito della
Commenda dell’Ordine di San Silvestro e del R. Ordine di San Giorgio
della Riunione. Morì 1859.
Filippo di Emmanuele e
Maria Gonzales, nacque a Palermo nel 1795, e sposò Carolina Hipmann,
che aveva avuto per madrina di battesimo la Regina Carolina.
Cavaliere della Fleur de Lys, Cavaliere dell’Ordine
Militare di S.Giorgio della Riunione. Nel 1843 partecipò alla
Crociera Oceanica in Brasile e l’Imperatore Pedro II gli conferì le
insegne di Cavaliere dell’Ordine Imperiale do Cruzeiro. Nel 1845 fu
Capitano del Porto di Napoli e nello stesso anno fu decorato
dell’Ordine Imperiale di Santo Stanislao di Russia. Nel 1848, al
comando del “Sannita, ” partecipò alla Campagna dell’Alto Adriatico,
all’azione della Mosella per la cattura delle cannoniere siciliane e
all’azione per la presa di Messina. Raggiunse il grado di Brigadiere
Generale. Nel 1854 fu Giudice straordinario dell’Alta Corte Militare
e Governatore Militare del Real Albergo dei Poveri.
Morì nel 1860 a Napoli. |