Titolo (barone di Badolato) concesso da don Daniele Domenico
Ravaschieri, principe di Belmonte
e signore della terra di Badolato, col Regio assenso di
Filippo IV di Spagna.
Badolato, ai tempi dei
Normanni,
apparteneva alla
Contea di Catanzaro; durante il
periodo
angioino si trasformò in baronia.
nel 1567 il
titolo di barone di Badolato pervenne a Francesco
Toraldo. Nel 1596 le terre di Badolato passarono a Pietro Borgia, principe di
Squillace che le cedette a Pier Francesco Ravaschieri.
Badolato, comune della provincia di Catanzaro,
chiamato anche
Badulato, Vadolato o Vadulato, |
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PICCOLO VOCABOLARIO:
Barangio = Guardia del corpo del Gran Maestro
BISANTI = monete
d'oro di Bisanzio;
nelle insegne di molte famiglie di origine greche troviamo i
bisanti.
CASTALDO o GASTALDO = in
epoca
in epoca longobarda rappresentava un funzionario della corte
regia delegato ad operare in ambito civile, militare e
giudiziario.
DOMINUS = "Signore", l'aggettivo posto prima del nome fa
intendere il lignaggio del titolato; adoperato nel documenti in
latino per designare la nobiltà di un laico, Nei documenti
d'epoca, redatti in lingua italiana, viene sostituito con don
(dominus - donno - don) per indicare un laico di riguardo.
GASTALDO = vedi Castaldo
Gendarmeria Reale = svolgeva compiti di ordine
pubblico e polizia militare, per essere ammessi bisognava non
essere inferiori a mt. 1,70 di altezza e saper leggere e
scrivere.
mastrodattia
=
era l’ufficio di redigere e confezionare atti di
natura amministrativa, una sorta di privilegio a vita conferito
dal Sovrano o che si poteva acquistare su autorizzazione del
Presidente del Regio Sacro Consiglio quale vice Protonotaro del
Regno.
PRIMICERIO =
Ecclesiastico, Capo di alcune collegiate e confraternite,
Religioso, maestro del coro
Protomedicato
= la carica era di altro prestigio ed
interessava un’area particolare, il controllo sanitario e
fiscale di cerusici e speziali.
protontino =
Dal lat. mediev. Prothontinus. In principio il termine indicava
dei giudici che attendevano esclusivamente alle liti di diritto
marittimo. Successivamente, nel regno di Napoli nell’età
angioina e aragonese, il protontino sostituì l’antica carica
normanna di ammiraglio.
Protospatario
= Primo portatore di spada
Stratigoti
= giudici della corte criminale |
| BATTAGLIA DI PAVIA: vedi d'Avalos, Castaldo, Sanseverino,
Colonna |
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Nel 1638
Scipione
di Sangro duca di Casacalenda,
Giovan
Battista di Sangro principe di Viggiano e
Giovan
Francesco di Sangro principe di Sansevero, parteciparono
alla fondazione,
insieme ad altri 35 cavalieri Napoletani, tra cui
Carlo Onero
Cavaniglia, Scipione
Filomarino,
Carlo
Dentice delle Stelle,
Goffredo
Morra, marchese
di Monterocchetta, Placido
Dentice del Pesce, del
MONTE GRANDE DE’ MARITAGGI
di Napoli,
istituzione benefica con lo scopo di assicurare una
cospicua dote alle fanciulle aristocratiche che si sposavano.
(complessivamente 38 nobili) |
| 1299 guerra di Sicilia, vedi d'Artus, Cantelmo |
| O Roma o morte, vedi Campofreda, Doria |
| Infrascata= attuale via Salvator Rosa (andava dal Museo sino
a San Gennaro ad Antignano) |
| congiura di macchia 1707: vedi Gambacorta, Cantelmo, della
Gatta |
| battaglia di Lepanto: vedi Castriota Scanderbeg |
| battaglia di Algeri 1545, vedi Rossi del Barbazzale |
| presa di Troia: vedi Lombardo, Cossa |
| Concilio di Trento: vedi d'Anna |
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