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Armi:
la più antica: spaccato
d’argento e di rosso, al leone d’oro rivolto attraversante sul
tutto, sormontato da tre stelle d’oro poste in fascia, tenente
nella branca anteriore destra e per i capelli una testa d’uomo
al naturale posta di fronte, e con la sinistra una pietra nera
cerchiata d’oro.
successivamente: spaccato
d’argento e di rosso, al leone d’oro attraversante, sormontato
da una stella d’oro ad otto raggi, tenente nella branca
anteriore sinistra e per i capelli una testa d’uomo al naturale
posta di fronte, e con quella destra un cesto d’oro da cui
fuoriescono lingue di fuoco.
infine: interzato in palo: nel
1° troncato d’argento e di rosso al leone d’oro, rivolto,
attraversante, tenente con la branca anteriore destra e per i
capelli una testa umana al naturale, e con la sinistra una
pietra dello stesso accerchiata d’oro, ed accompagnato in capo
da tre stelle di sei raggi del secondo, ordinate in fascia
(Petra); nel 2° fasciato d’oro e di nero (Ceva); nel 3° fusa
d’argento e di rosso (Grimaldi).
Dimora: Napoli |
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© Napoli - Stemma
di Carlo Petra (Napoli,1760†ivi,1811),
duca di Vastogirardi. |
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Sulle origini della Famiglia Petra o de Petra gli
storici hanno sostenuto varie ipotesi; di certo, già era
presente nel Regno ai tempi degli
Angioini.
Nel 1332 Raoul Petra acquistò la terra di Caccavone, oggi
Poggio
Sannita (IS) e Alessandro possedeva il castello di Petra, dove
ora sorge Pietracatella. |
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Poggio Sannita (IS) - uno dei feudi
dei Petra |
Nel 1432 Giovanni Petra, Signore di Collalto,
godeva di nobiltà nella città di Capua.
Nel 1540 la famiglia acquistò la terra di Vastogirardi nel
Molise e poi la terra di
Rocchetta.
Nel 1617 Prospero(†1622), illustre giurista, fu consigliere di
S. Chiara.
Carlo Petra (1629†1702),
cavaliere di Calatrava e illustre giureconsulto, nel 1689 fu
decorato col titolo di duca di
Vastogirardi. Fu sepolto a Napoli nella cappella
gentilizia del Casato di San Pietro a Maiella.
I suoi fratelli Diego (†1699) e Dionisio furono rispettivamente
arcivescovo di Sorrento e Vescovo di Capri; il figlio Vincenzo
(1662†1747) fu nel 1724 nominato cardinale di Santa Romana Chiesa. |
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Il Casato, nel 1800 dopo la soppressione dei Sedili voluta da re
Ferdinando IV di Borbone, fu iscritta nel Libro d’Oro
napoletano.
Carlo Petra, figlio di detto Nicola, nel 1806 fu duca di
Vastogirardi, marchese di Caccavone, feudatario di Panicocoli,
de Petiis, S. Mauro, Lucito, Accuciolo, Vignola e Civitella.
Il casato di divise in due linee; il ramo primogenito, decorato
coi titoli di duca di Vastogirardi e marchese di Caccavone si
estinse con Donna Marianna Petra (1836†1918), che il 25.9.1859
sposò Antonio de Notaristefani (n.1838), nobile di Ravello.
Il ramo secondogenito nel 1606 fu decorato col titolo di
marchese di Pietracatella; nel
1624 fu insignito del titolo di duca
delle Pesche; nel 1683 ottenne, per successione delle
case Cavalcanti e Ceva Grimaldi, il titolo di
duca di Cuccari e nel
1891, per successione casa Ceva Grimaldi,
i titoli di marchese di
Montorio, barone di Gambatesa,
Macchia e
Venafro, per aver RAFFAELE
Petra (Napoli, 1798 † ivi, 1873) sposato Donna Rachele Ceva Grimandi,
duchessa di Cuccari (†1853), figlia di Don Giuseppe, duca delle
Pesche, marchese di Pietracatella, barone di Gambatesa, Macchia
e Venafro, e di Donna Maria Cavalcanti,
duchessa di Cuccari. |

© Napoli - Chiesa di San Pietro a
Maiella - Cappella Petra |
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I genitori di detto Raffaele, CARLO (Napoli, 1760 † ivi, 1811) e
Donna Maria Mirelli (Napoli, 1772 † ivi, 1840), risposano in pace
nel cimitero monumentale di Napoli. |
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RAFFAELE Petra (Napoli, 1856†ivi,1904), duca di Cuccari, figlio
del duca CARLO (1830†1889) e di Maria Bassano(1832†1895) dei
marchesi di Tufillo, sposò il 21.2.1882 Elvira de Peppo; dal
matrimonio nacque a Napoli nel 1883 CARLO(†1967), il quale risulta
iscritto nel Libro d’Oro della nobiltà Italia con i titoli di
patrizio napoletano, duca di Cuccari, marchese di Montorio,
barone di Gambatesa, Macchia e Venafro.
Intraprese la carriera militare raggiungendo il grado di
colonnello di artiglieria e fu decorato della croce al merito di
guerra. |
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© Stemma Famiglia Petra - ramo di
Vastogirardi |
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Il fratello DIEGO (Napoli, 1886†ivi, 1947),
patrizio napoletano, nel 1908 ebbe il titolo di duca delle Pesche
per refuta del fratello. |
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© Napoli - lastra tombale di donna Isabella
Altemps e Nicola Petra, duca di Vastogirardi |
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