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© Chiesa dei SS. Pietro e Paolo dei
nazionali greci in Napoli |
La famiglia
Pace, di stanza tra il 1700 e il 1800 a S. Costantino Albanese (PZ), per
lo più residente a Napoli, ora estinta in linea maschile, stando alle
tradizioni orali, dovrebbe essere di origine italiana, nata dalla
derivazione di un ramo dei baroni Pace di Bucelli, iscritti alla nobiltà
maltese sin dal 1472 circa.
Nei documenti, andati
distrutti, ricorrevano i nomi di D. Antonio Pace, arciprete della
chiesa greca di Napoli e Rettore del collegio reale di Potenza, D.
Tommaso Pace, patriota e filosofo e D. Pasquale Pace, ufficiale del
20° reggimento sotto il generale Massena durante il periodo filofrancese.
Nella maggior parte dei capitoli matrimoniali di questa famiglia si cita
l'usanza di redarli secondo "il costume dei nobili sedili di
Nido e
Capuana"; e, grazie ad un matrimonio, la famiglia avrebbe ottenuto
il feudo di S. Costantino.
Frequenti sono
comunque gli scambi che tale famiglia ebbe con la famiglia dei
Pignatelli, signori dello stato di Noja, nella cui giurisdizione
rientrava il casale di San Costantino.
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