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Arma: partito d’oro
e di rosso, con l’aquila bicipite, di nero nel 1° diademata
d’oro, e d’argento nel secondo coronata d’oro all’antica, col
capo d’azzurro a tre gigli d’oro tra quattro pendenti di un
lambello rosso.
Dimora: Napoli
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© Napoli - Stemma Famiglia Grassi - affresco su
volta palazzo |
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La famiglia Grassi o de Grassi, forse originaria
della Polonia, fu nobile in Bologna.
IDELBRANDO fu cardinale nel 1145 e poi vescovo di Modena e
successivamente di Bologna.
GIOVANNI e PIETRO nel 1326 parteciparono al sacco di Pisa sotto le
insegne della Repubblica di Firenze.
ANTONIO, dottore in legge, nel 1482 fu vescovo di Tivoli e dopo due
anni nunzio dell’imperatore Ferdinando III che lo creò
Conte
Palatino ed ebbe il permesso di aggiungere al proprio stemma
l’aquila bicipite dell’impero.
Un ramo della famiglia si trasferì a Napoli nel XVI secolo, ove fu
aggregata al Patriziato del
Seggi di Montagna e di
Porto, e nel
1678 FRANCESCO acquistò il feudo di Pianura, oggi quartiere di
Napoli. |
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Famiglie
imparentate con casa Grassi
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FILO: Donna Maria Carolina Grassi
di Pianura sposò nel 1906 il conte Eugenio
Filo (n. Napoli,1864), marchese di Montesilvano.
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© Lecce - Stemma famiglia Grassi |

© Lecce - Arma Famiglia Grassi
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