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SALVATORE Carbonelli (Napoli,1820†1906), quinto
barone di Letino,
uomo di grande cultura, partecipò nel 1845 a Napoli al Congresso
degli scienziati italiani; pubblicò diverse opere tra le quali
"Un modo per far prosperare l'agricoltura e l'industria" e "La
Chiesa, la proprietà, lo Stato nell'intimità del loro rapporto".
Fu fedelissimo di re Ferdinando II di Borbone che lo nominò
Ministro delle Finanze nel nuovo governo in esilio a Roma, dopo
essere stati insieme durante il tragico assedio l'assedio di
Gaeta del 1860.
D. Pietro
Calà Ulloa fu nominato primo ministro. |