|
Ovvero delle Famiglie
nobili e titolate del Napolitano, ascritte ai Sedili
di Napoli, al Libro d'Oro Napolitano, appartenenti
alle Piazze delle città del Napolitano dichiarate
chiuse, all'Elenco Regionale Napolitano o che
abbiano avuto un ruolo nelle vicende del Sud Italia.
|
|
Arma: d’azzurro
a tre bande scaccate d’argento e rosso, accompagnate ne capo
da un lambello rosso a tre pendenti. |
|

© Napoli - Stemma della famiglia Berlingieri, marchesi
di Valle Perrotta. |
|
Dimora: Crotone,
Napoli e Roma
La famiglia Berlingieri è originaria di Crotone in
Calabria
Ultra II ove era ascritta al Patriziato del
seggio di S.
Dionigi.
Berteraymo Berlingieri fu decorato da re
Carlo I d’Angiò
coi titoli di barone di Torre
Montanari e di Palena, in terra di Calabria.
Giulio Berlingieri, dottore in legge, fu famoso giureconsulto in
Napoli.
Annibale († 1719) Berlingieri nel 1703 acquistò il feudo di Valle
Perrotta.
Re Carlo III di Borbone, con privilegio del 1740, conferì il titolo di
marchese di Valle Perrotta a Francesco Cesare († 1749); il
feudo fu posseduto sino al 1904 nella
persona di Cesare Berlingieri, deceduto a Napoli senza prole.
Annibale Berlingieri (Crotone 1874, † ?) nel 1910 ottenne il
titolo di marchese; sposò Donna Matilde
Caracciolo dei principi
di Castagneto. |
|

© Napoli - Palazzo Berlingieri |
|
Il
ramo dei duchi di Casalnuovo si
trasferì in Basilicata dove ottenne il feudo di S. Basilio.
Il barone Luigi Berlingieri nel 1893 acquistò il feudo di
Policoro, sempre in Terra di Basilicata, con atto del notaio Ruo
di Napoli, al prezzo di lire 3.400.000.
Il castello di Policoro, già di proprietà del conte Nicola
Serra
tra il 1868 e il 1870, fu in parte ristrutturato da Giulio Berlingieri, barone di Policoro nel
1907, che fece apporre lo stemma di famiglia sul portone
d'ingresso. |
|

© Policoro (Matera) - Castello Berlingieri |
|
Policoro era all'epoca un piccolo agglomerato di case ed era una
frazione del Comune di Montalbano Jonico; il castello fu
costruito su un'altura per dominare la valle intorno all'anno
1000 e, nel corso dei secoli, subì numerose modiche. Vi
dimorò nel 1833
Ferdinando II di Borbone
per una battuta si caccia, ospite del conte Montesantangelo,
all'epoca proprietario. |
|
Alcune parente contratte dai Berlingieri:
de RISO di Botricello: Adele sposò a Napoli
nel 1867 Girolamo de Riso, marchese di Botricello. |
|

Copyright © 2007 www.nobili-napoletani.it
-
All rights reserved
|
|
|